Sant' Andrea Apostolo è un ridente paesino del sud Italia, adagiato su tre colli di nome: Macca, Tralò e Lipontana ed è distante circa 300 metri dal mare Ionio.
Fu fondato dai monaci Basiliani (Turchi) venuti dall'Asia Minore nel XII secolo.
Ha qualche bella strada a pietre larghe, con le carreggiate per i vecchi carri, che una volta, erano quasi sempre tirati da buoi lenti ed assonnati.
Ancora oggi, inoltrandosi nelle stradine interne, tra casa e casa è un piacere , per gli occhi e per il cuore, vedere gli antichi portali in pietra, incorniciare le belle entrate in legno con i battenti di bronzo scuriti dal tempo e le tenere scalette appoggiate ai muri tenuti lindi e puliti.
Guardando il paese in distanza, si vedono le casette colorate strette su due piani e le chiese antiche prospicenti.
Si respira aria buona e affacciandosi dall'ultima curva in salita, si può ammirare un amre di un azzurro intenso e l'argento degli ulivi,sotto un sole sempre caldo in tutte le stagioni.
C'è una distesa infinita di alberi di arancio, che arrivano quasi a toccare il candore della spiaggia e a Maggio, il profumo di zagara è così intenso che si spande per tutta la vallata.
Le ragazze del paese, una volta, erano rinomate per la loro bella andatura e per due grandi occhi quasi sempre azzurri.
Oggi sono modernamente graziose, con la minigonna e l'aria aggressiva propria della gioventù.
In riva al mare, in estate, nel niovo paese a valle, le discoteche "gridano" le loro più aggiornate canzoni dai ritmi frenetici mentre i ragazzi si scatenano in balli competitivi.
In alto, nel paese antico, dove la musica arriva attutita, le donne più anziane siedono davanti alle porte delle loro abitazioni o sui terrazzini ricoperti di gerani, per parlottare nel silenzio e ricordare il passato...
Mentre nei giardini dell'unica piazza, chiamata piazza Castello, le coppole e i bastoni degli uomini di una "certa età" sono quasi tutti in fila sulle panchine colorate pensierosi nei volti rugosi e bruniti dal sole.
Alcuni vecchi parlano di sotrie fantastiche accadute molti, molti anni fa, ma che ancora si raccontano con qualche "brivido".